3 Cose che Puoi Fare per Proteggere il Cielo Notturno

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L’inquinamento luminoso è un pericolo globale che minaccia il nostro diritto di osservare e contemplare il cielo notturno. Ci sono però alcune piccole cose che tutti possiamo fare per proteggerlo.

Hai mai pensato a quanto sarebbe triste non riuscire più a vedere il cielo stellato?

Come forse saprai già, il nostro splendido cielo notturno è vittima di un fenomeno che ne minaccia per sempre la scomparsa: l’inquinamento luminoso.

Ma che cos’è esattamente l’inquinamento luminoso? È l’inquinamento della luce naturale provocato da tutte le forme di luce artificiali. Si tratta quindi di una serie di azioni prodotte dall’uomo che, come per gli altri tipi di inquinamento, influiscono in modo negativo sulla natura.

Nell’ambiente notturno sono presenti dei livelli di luce naturale che è fondamentale mantenere intatti per evitare danni alla vita di piante, animali e perfino dell’uomo stesso! Queste alterazioni della luce naturale, infatti, provocano gravi danni alla biodiversità vegetale, animale e alla nostra salute.

Inoltre, causano danni energetici (emissioni di gas serra), economici (costi maggiori) e perfino culturali: il cielo stellato è stato per secoli grande fonte di ispirazione per poeti, scrittori, filosofi, religiosi e scienziati.

L’UNESCO ha dichiarato la volta celeste “Patrimonio dell’Umanità” e insieme alla UNWTO (United Nations World Tourism Organization) nella Dichiarazione in difesa del cielo notturno ha sancito che il diritto alla contemplazione della luce delle stelle è inalienabile ed equivalente a tutti gli altri diritti socio-culturali e ambientali.

La buona notizia è che ognuno di noi può dare il suo piccolo contributo per difendere il cielo notturno e tornare ad ammirare le stelle e la Via Lattea.

Ecco 3 azioni concrete che anche tu puoi fare.

1 – Controlla le luci attorno alla tua casa

Inquinamento luminoso - Tipologie di luce

Controlla l’illuminazione esterna attorno alla tua casa. Secondo te è davvero necessaria? Se non lo è, spegnila!

Se serve, invece, assicurati che sia “schermata” in modo tale che la luce non si disperda verso l’alto ma verso il basso. È importante infatti che la fonte luminosa non sia puntata verso il cielo ma verso il suolo.

Se non puoi agire in modo diretto perché l’impianto di illuminazione è di pubblica gestione c’è ancora un’altra soluzione: puoi parlarne con il tuo Comune o con i soggetti responsabili e sensibilizzarli sul problema.

2 – Parla con i tuoi vicini

Discuti della questione con i tuoi vicini in tutta onestà e serenità. Spesso le persone che hanno sistemi di illuminazione esterna inquinanti non sono nemmeno consapevoli del problema.

Tu, che sai cos’è l’inquinamento luminoso e quali danni provoca, puoi essere un portavoce per gli altri e contribuire a sensibilizzare le persone su un argomento molto importante e purtroppo ancora poco noto.

3 – Diventa un “cittadino scienziato”

Inquinamento luminoso - Cielo Notturno

Trasformati in un “cittadino scienziato” e aiuta a misurare il livello di inquinamento luminoso nella tua zona.

Sebbene per farlo in modo scientifico e completo esistano appositi metodi e specifiche apparecchiature, anche in questo caso puoi fare la tua piccola parte utilizzando alcune app dello smartphone (a breve un articolo per illustrarti le migliori app). Usa anche i tuoi stessi occhi!

Fermati un attimo quando ti trovi la sera sotto casa e alza lo sguardo verso il cielo: che cosa vedi?

Rifugio Prato Selva - 'I cieli più belli d'Italia'

Se anche tu hai a cuore il cielo stellato considera queste tre azioni e sostieni il nostro progetto di tutelare e valorizzare il patrimonio celeste e naturale. Con Astronomitaly ci impegniamo con costanza per trovare luoghi d’Italia con un basso livello inquinamento luminoso e far sì che vengano protetti e valorizzati.

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Pensaci: che ne sarà della nostra terra, della nostra cultura, della scienza, delle emozioni umane e del nostro legame con l’Universo se non potremo davvero più alzare gli occhi al cielo e vedere le stelle?

Image Copyright: Astronomitaly
Fonte: IDA – International Dark Sky Association

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