Dal 18 settembre aperte le iscrizioni per la Notte Europea dei Ricercatori

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Dal 23 al 30 settembre alla scoperta del sapere scientifico con la Settimana della Scienza:

Laboratori, visite guidate nei centri di ricerca italiani, aperitivi scientifici, incontri con i ricercatori

Dal 18 settembre aperte le iscrizioni al pubblico e alle scuole

Aspettando la Notte Europea dei Ricercatori – 29 settembre – l’evento dedicato alla ricerca scientifica più importante d’Europa

In Italia il progetto coordinato da Frascati Scienza con 25 città italiane e 370 eventi

Cresce in Italia l’attesa per la Settimana della Scienza dal 23 al 30 settembre 2017; eventi, aperitivi scientifici, incontri con i ricercatori, conferenze e visite nei più autorevoli centri di ricerca italiani aperti al grande pubblico e alle scuole di ogni ordine e grado. L’appuntamento precede un altro importante evento, la Notte Europea dei Ricercatori – 29 settembre, la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica che coinvolge 340 città europee in 27 stati e più di 17.500 ricercatori.

In Italia l’evento coordinato dall’Associazione Frascati Scienza apre il 18 settembre le iscrizioni a tutti gli appuntamenti.

La manifestazione ha l’obiettivo di avvicinare ricercatori e cittadini di tutte le età ed evidenziare l’importanza e l’impatto positivo della ricerca nella vita quotidiana. Un’opportunità per creare un legame tra scienza e società, per un confronto/dibattito continuo su temi cruciali della ricerca scientifica. Un’occasione, inoltre, per far incontrare i giovani e i ricercatori, per comprendere da vicino questo affascinante mestiere in grado di cambiare concretamente le nostre vite, diventare anche solo per un giorno ricercatore divertendosi e scoprendo discipline scientifiche e, perché no, restare affascinati dalla carriera scientifica pensando un giorno di intraprenderla.

Il filo conduttore della manifestazione organizzata da Frascati Scienza è il Made in Science, per una scienza intesa come vera e propria ‘filiera della conoscenza’. Tutto quello che ci circonda è scienza e lo strumento essenziale per conoscere, spiegare e interpretare il mondo è proprio il metodo scientifico.

Frascati Scienza, oltre a coordinare tutte le attività dell’area tuscolana e nella regione Lazio che apre molte delle infrastrutture di ricerca più importanti d’Italia, sarà presente in tantissime città da nord a sud della penisola, isole comprese: Bari, Cagliari, Carbonia, Cassino, Caserta, Catania, Cave, Cosenza, Ferrara, Frascati, Frosinone, Gorga, Isnello, Lecce, Milano, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Pula, Roma, Sassari, Trieste, Viterbo.

Si comincia il 23 settembre a Roma all’interno del parco dell’Ex Cartiera Latina; con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, verrà inaugurato il “Luna Park della Scienza” che aprirà  ufficialmente la Settimana della Scienza, dando inizio ai numerosi eventi in programma.

Frascati sarà pacificamente “invasa” da ricercatori di ogni disciplina con le due location, le Mura del Valadier e le Scuderie Aldobrandini che già si preparano ad accogliere migliaia di curiosi da tutta la provincia. Tra gli 80 eventi organizzati direttamente dall’associazione a Frascati da segnalare presso le Mura del Valadier: Scienza e non scienza, di chi possiamo fidarci? Ogni giorno siamo bombardati da notizie che riguardano la scienza. Quante di queste sono vere? Come mai cadiamo nella disinformazione? Il seminario intende capire perché ci lasciamo ingannare, cosa distingue scienza e pseudoscienza e quali sono i trucchi per riuscire a districarsi nella grande mole di informazioni; da non perdere, inoltre, Gli spettacoli del Planetario Mobile, il planetario mobile con CUPOLA GONFIABILE di sei metri e proiettore opto-digitale può rappresentare fino a 7000 stelle fra i due emisferi e proiettare spettacolari filmati e animazioni in modalità “FULLDOME”. Lo spettacolo, della durata di circa 45 minuti, permette di esplorare la volta celeste percorrendo i cosiddetti “sentieri stellari” per il riconoscimento delle costellazioni; e ancora La Scienza in Tavola, la nostra cucina e la nostra casa si possono trasformare in veri e propri laboratori. Gran parte degli oggetti che abbiamo, infatti, hanno proprietà chimiche molto particolari e possono dare vita a reazioni spettacolari, per adulti e bambini.

Il Luna Park della Scienza sarà poi replicato tra le strade del centro storico di Frascati  durante la Notte Europea dei Ricercatori.

Come ogni anno una grande attenzione sarà riservata alle scuole di ogni ordine e grado con un calendario di eventi dedicato esclusivamente ai più piccoli. E anche quest’anno sarà possibile portare la Notte Europea dei Ricercatori direttamente dentro le scuole! Basta prenotare Partendo dalle basi: il DNA, Geofisica e Vulcanologia, Da zero a Mille zampe: gli animali delle nostre città, Fisica per Esperimenti e Scienziati per Natura per portare i ricercatori direttamente nella vostra struttura.

Di seguito i principali eventi della Settimana della Scienza e della Notte Europea dei Ricercatori nei principali Centri di Ricerca italiani:

ASI – Agenzia Spaziale Italiana aderisce all’iniziativa con seminari, laboratori, mostre, attività per i bambini e famiglie ed apre i suoi laboratori il 29 settembre con un’originale esposizione fotografica per mostrare il nuovo spirito della ‘conquista’ spaziale delle donne raccontata dall’occhio fotografico di artiste. Inoltre, sarà possibile conoscere da vicino il centro di ricerca attraverso una visita guidata della sede ASI, oltre a poter osservare il sole, la luna e avere un incontro ravvicinato con il Pianeta Rosso.

CINECA: il 29 settembre l’Ente organizzerà eventi dedicati alle scuole come Il Supercalcolo e la Ricerca, dove sarà presentato il supercalcolo come un nuovo strumento di indagine della natura che non sostituisce, ma che espande quanto già a disposizione della scienza. Sarà spiegato in modo chiaro e comprensibile anche ai non addetti ai lavori cosa è un supercalcolatore.

CREA-AA nel corso della Settimana organizzerà una serie di seminari dal titolo Per fare un frutto ci vuole… Il progetto mira ad incentivare il consumo di frutta e verdura nei bambini e migliorare le loro abitudini alimentari, per avere adulti sani. Si parlerà dell’importanza della stagionalità di questi alimenti e dei problemi di salute che possono derivare da una dieta poco equilibrata.

ESA-ESRIN – European Space Research Institute offrirà attraverso conferenze e seminari la possibilità di conoscere da vicino Il Programma Europeo di osservazione della terra Copernicus, dell’Unione Europea o attraverso laboratori e giochi scientifici sarà possibile studiare gli altri pianeti del sistema solare e programmare i Lego Mindstorms per provare cosa significa essere un ingegnere che lavora a un programma spaziale. Oltre a conoscere i materiali di cui sono composte le astronavi o i satelliti.

Nel Parco Astronomico GAL – Hassin di Insnello (PA) appuntamento con I due cieli delle Madonie, per mostrare i due cieli del Parco: quello reale e quello virtuale del Planetario digitale di 10 metri, capace di simulare una visione del cielo, sia a occhio nudo che nelle profondità dell’universo, viaggiare tra i pianeti e proiettare video full-dome.

Un altro interessante ed originale evento è organizzato dal GARR – Rete italiana dell’università e della ricerca  attraverso la banda ultralarga della rete GARR organizzerà lo spettacolare concerto a distanza con il Conservatorio di Cosenza, l’evento dal titolo Suonare a distanza su filo della fibra ottica sarà possibile grazie ad un’innovazione tecnologica tutta italiana, nata dalla collaborazione tra GARR e il Conservatorio Tartini di Trieste. Si chiama LoLa ed è un sistema di trasmissione audio/video su rete che permette di suonare a distanza in tempo reale sfruttando il collegamento in fibra ottica.

Il Gruppo Astrofili Monti Lepini organizza  un interessante ‘viaggio’ alla scoperta è appassionato di comete e asteroidi, l’appuntamento da non perdere è presso l’Osservatorio Astronomico di Gorga. Sarà, infatti, possibile vedere come è fatta una cometa utilizzando un modello stampato in 3D della cometa 67P/Churyumov- Gerasimenko, osservata dalla sonda Rosetta e visitata dal Lander Philae.

A Monte Porzio Catone va in scena Astro Talk Show. I ricercatori INAF–OAR incontreranno il pubblico presso l’Osservatorio Astronomico di Roma e organizzeranno un vero e proprio talk show con ricercatori a rispondere alle domande più svariate del pubblico, secondo le loro curiosità, spaziando dal Sistema Solare al Big Bang fino ai buchi neri. Alla fine della conferenza, meteo permettendo, si potranno effettuare osservazioni astronomiche ai telescopi dell’Osservatorio. INAF organizza, inoltre, anche Pianeti in una stanza, il simulatore di pianeti gestito da INAF-IAPS in collaborazione con l’Associazione Speak Science, propone una serie di coinvolgenti conferenze/spettacolo sui temi di frontiera della ricerca scientifica.

L’ INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è grande protagonista della manifestazione con tante città appartenenti al progetto e centinaia di eventi in programma.  A Bari i fisici della sezione di Bari apriranno il laboratorio Facciamo Scienza, a Catania verranno organizzate delle visite guidate all’interno delle sale sperimentali dei Laboratori Nazionali del Sud, a Ferrara ‘Fisici senza frontiere’, a Lecce si terrà la mostra Dalla scala subatomica alla scala intergalattica, Milano parteciperà con un calendario ricco eventi, fra questi la mostra Extreme, alla ricerca delle particelle realizzata in collaborazione con il CERN.

A Napoli all’interno della stazione della metro Municipio verranno presentati al pubblico alcune delle attività di ricerca più rilevanti che coinvolgono i ricercatori napoletani.

A Pavia sei giorni all’insegna della scienza e della conoscenza. Si comincia con un Aperiscienza e “Botta di Coulomb – Rispondi e sei campione in CARICA” fino al gran finale con stand di fisica  alla Cupola Arnaboldi e un open day al CNAO.  A Trieste, apriranno le porte ai cittadini per illustrare le principali attività di ricerca, dalla fisica delle particelle alla fisica nucleare, dalle astroparticelle alla fisica medica, passando per le ricerche in fisica teorica.

Presso l’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Scienza così è se vi pare, prendendo spunto da bufale e episodi di pseudoscienza, saranno affrontati i temi fondamentali che riguardano la sicurezza, la salute e la conoscenza dei fenomeni che accadono sul Pianeta su cui viviamo.

Tra gli eventi organizzati da ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Il consumo di suolo e le dinamiche di trasformazione del territorio e del paesaggio in Italia, un seminario dove saranno analizzate le principali dinamiche di trasformazione degli ultimi decenni, sarà illustrato lo stato del nostro territorio e del consumo di suolo e ne saranno valutate le conseguenze sui fenomeni di dissesto, sui cambiamenti climatici, sulla produzione agricola, sugli habitat naturali, sulla qualità della vita urbana e sul sistema economico.

L’Istituto Superiore di Sanità parteciperà alla Notte Europea dei Ricercatori con una serie di appuntamenti, tra gli altri: Sperimentazione animale e sanità 80 anni di storia il progetto intende mostrare il contributo che l’utilizzo degli animali in ISS ha apportato sia in termini di conoscenza scientifica, sia nell’ambito della salute pubblica; Vaccini e falsi miti: prendendo spunto dall’attuale epidemia di morbillo, saranno affrontati gli aspetti legati ai vaccini e alle malattie prevenibili da vaccinazione, facendo riferimento ad alcuni esempi significativi per l’opinione pubblica.

La LUMSA parteciperà con le sue due sedi di Roma e Palermo e con una serie di incontri; tra i tanti i dottorandi del Corso di dottorato in Scienze dell’Economia Civile illustrano ai presenti i loro progetti di ricerca, sia mostrando dei cartelloni riassuntivi dei risultati raggiunti, sia rispondendo a specifiche richieste del pubblico.

Presso Sapienza Università di Roma sarà affrontato il delicato e quanto mai attuale tema della radioattività, saranno presentati i punti fondamentali della scoperta della radioattività. La scoperta dei componenti degli atomi, il ruolo dell’Italia, i premi Nobel, l’evoluzione della Seconda Guerra Mondiale e il significato delle esplosioni di Hiroshima e Nagasaki saranno approcciati con rigore scientifico e storico, ma adottando un linguaggio anche per non esperti.

Durante la Notte Europea dei Ricercatori sarà possibile, inoltre, visitare gli impianti e i laboratori del Centro Ricerche Sotacarbo, presso Carbonia. Si tratta principalmente di impianti che vengono impiegati per test di gassificazione di biomasse e/o carbone o per il trattamento di reflui da essi derivanti.

L’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale insieme a Sapienza Università di Roma e all’Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’ presenta HeritageGo. Il progetto HeGO-HeritageGO si propone l’analisi e la conoscenza dei BBCC (tecnologie applicate ai Beni Culturali) con un processo partecipato che coinvolge ampie fasce di utenza, senza diversificarle per età o competenza, e farle contribuire (mediante totem dedicati) alla costruzione di modelli grafici tridimensionali scientifici di Beni architettonici, archeologici o urbani, attraverso l’acquisizione in loco tramite app delle immagini digitali da essi riprese con l’uso dei più comuni mezzi digitali oggi utilizzati. A Frosinone inaugurazione della Mostra Donne in Gioco. Dal 1946 a oggi.

L’Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’ organizzerà degli incontri nel segno della biodiversità, presso l’Orto Botanico, gli Operatori dell’Orto Botanico accompagneranno gli ospiti in un percorso nella natura in cui i visitatori potranno entrare in contatto con l’ambiente, conoscerne i segreti e capirne il funzionamento. Durante la visita si potranno ammirare le collezioni di specie vegetali e i vari ambienti dell’Orto Botanico.

L’Università Roma Tre partecipa alla Notte dei Ricercatori e alla Settimana della Ricerca con un programma molto denso. Ci saranno Science Trips, visite guidate ai laboratori, Astrogarden, attività interattive e Mostre. Ma non solo: si parlerà (e si giocherà) anche di geologia, di elettromagnetismo, di crittografia e… di birre.

L’Università della Tuscia partecipa alla Notte con iniziative che vanno dalle visite guidate all’Orto Botanico ‘Angelo Rambelli’ di Viterbo a diverse conferenze organizzate dalla stessa università, che inizieranno con l’incontro dal titolo: Dal grande schermo allo smartphone, che intende analizzare i mutamenti dati dai dispositivi mobili hd e piattaforme digitali di distribuzione dei contenuti che hanno stravolto in pochi anni il panorama della narrazione audiovisiva.

L’Università di Cagliari metterà in scena lo spettacolo La magia della chimica, una serie di reazioni chimiche e fenomeni fisici dagli effetti sorprendenti per un pubblico non addetto ai lavori, studiate per generare stupore e curiosità, per dimostrare che la Chimica non è solo formule e problemi, ma può anche essere divertente e coinvolgente.

Numerose anche le iniziative dell’Università di Parma, tra queste: Laboratorio di Internet delle cose: come si è evoluto internet e qual è la relazione con i Big Data? Per scoprire come tutto ciò che forma il mondo che ci circonda può avere un’identità elettronica, come il Rfid (Identificazione a radio frequenza) e altre tecnologie (come il più noto il QR code). Spazio anche ad aperitivi scientifici con Eat&Drink but THINK. Attraverso lo strumento dei Caffè Scientifici e delle Pillole di Scienza, verranno organizzati alcuni momenti di “dialogo” con la città, in diversi punti quali librerie, bar, cortili e spazi normalmente non adibiti a questo tipo di attività.

Infine, per la Notte Europea dei Ricercatori, l’Università di Sassari organizzerà eventi all’insegna della Promozione della cultura scientifica a Sassari, numerosi laboratori, giochi scientifici e conferenze volte a presentare il metodo scientifico come strumento di interpretazione della realtà. Attraverso attività laboratoriali, seminariali e tavole rotonde tematiche, gli eventi mirano a far comprendere come la scienza è fonte di risposta alle problematiche comuni nelle società moderne. Una delle tante novità di quest’anno è il luogo della manifestazione, che avrà epicentro nella suggestiva cornice di piazza Castello, nel cuore della città di Sassari.

La Notte Europea dei Ricercatori, che quest’anno compie 12 anni, è promossa dalla Commissione Europea.

Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato con il supporto della Regione Lazio in collaborazione con Comune di Frascati, ASI, CINECA, CREA, ESA-ESRIN, GARR, INAF, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, Sardegna Ricerche, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Parma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma Tre, Università di Sassari, Astronomitaly, Associazione Tuscolana di Astronomia, Explora, G.Eco, Ludis, Osservatorio astronomico di Gorga (RM), Sotacarbo.

L’evento vede inoltre la partecipazione di: Associazione Eta Carinae, Cicap Lazio, Consorzio di Ricerca Hypatia, Engineering, Fondazione GAL Hassin di Isnello (PA), GEA, Giornalisti nell’Erba, FVA New Media Research, ICBSA, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano – IRCSS Roma, Matita Animata, Museo Geopaleontologico “Ardito Desio” di Rocca di Cave, Osservatorio Malattie Rare, Museo Tuscolano delle Scuderie Aldobrandini, STS Multiservizi, Ass. Speak Science, Ass. ScienzImpresa, Tecnoscienza.it srl, The Document Foundation, Unitelma Sapienza, Università della Tuscia.

Altri partner di Frascati Scienza: Accatagliato, Associazione culturale Arte e Scienza, Associazione culturale Chi sarà di Scena, Associazione Amici di Frascati, Res Castelli Romani, MaCSIS, AGET Italia, Comune di Grottaferrata, Istituto salesiano di Villa Sora.

Con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Lazio, Parco Regionale dei Castelli Romani, Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, Roma Capitale, Comune di Monte Porzio Catone.

La Notte Europea dei Ricercatori di Frascati Scienza è finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito della call MSCA-NIGHT-2016/2017 (Grant Agreement No. 722952).

Per il programma completo della manifestazione con il dettaglio dei giorni, orari e luoghi, visitare il sito: www.frascatiscienza.it/

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