10 curiosità sulla Luna: il satellite del pianeta Terra

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La Luna, il nostro unico Satellite naturale: in questo articolo approfondiremo 10 curiosità per capire al meglio cosa osserviamo

La Luna, sin dall’antichità, ha saputo ammaliare l’uomo, con leggende, storie e misteri. La sua luminosità inappagabile ci guida ogni sera e ci fa da faro per la nostra vita sul pianeta Terra. La luna, con un diametro di circa 3400 Km e con una massa pari a 0,0074 volte quella terrestre, ci osserva da lassù e ci ricorda quanto sia importante la sua influenza sul nostro pianeta Terra. Così come la Luna, anche gli altri satelliti naturali, come Titano per Saturno e i satelliti medicei di Giove hanno destato da sempre grande fascino e curiosità!

Scopriamo insieme 10 curiosità sulla Luna, il nostro unico satellite!

 1. Ciao ciao Luna

Ebbene si! Recenti studi hanno dimostrato che la distanza tra la Luna e la Terra sta aumentando, di anno in anno, di ben 3,8 cm. La Luna si allontanerà sempre più da noi, sino a scomparire. Come è possibile?

La Luna esercita una forza attrattiva sul pianeta Terra, generando le maree. Si creano così, sulla superficie terrestre, delle vere e proprie protuberanze. Queste, a loro volta, esercitano una forza di attrazione sul satellite, originando un “ciclo”. Ma non finisce qui! Sappiamo che il pianeta Terra esegue un giro completo attorno al proprio asse (moto di rotazione) in 23 ore e 56 minuti. La Luna, invece, compie un giro completo attorno alla Terra in 29,5 giorni, cioè in un “mese sinodico”.

C’è quindi una differenza di velocità. Ne consegue che la protuberanza terrestre si ritrova “più avanti” rispetto alla posizione della Luna, attirandola verso di sé. La Luna è così costretta ad aumentare la sua velocità. A livello teorico, all’aumento di velocità si ha un aumento di dimensione dell’orbita. L’orbita della Luna, quindi, si sta allargando e allontanando sempre di più dal pianeta Terra.

Anche l’attrazione della Luna sulla stessa protuberanza, però, provoca una conseguenza molto importante: rallenta il moto di rotazione terrestre. Vale a dire che la durata del giorno si allungherà progressivamente! Attualmente sta aumentando di circa 24 milionesimi di secondo all’anno! Un numero piccolissimo per noi terrestri, ma esorbitante in termini astronomici. Inoltre, la Luna apparirà sempre più piccola nel cielo e scompariranno le eclissi di Sole.

2. Che carnagione ha la Luna?

Il nostro satellite presenta una “carnagione” alquanto bizzarra. La Luna non brilla di luce propria, ma riflette la luce del Sole. Nei primi e negli ultimi momenti della giornata, alba e tramonto, la Luna appare con una “carnagione” arancione-rossastra. Mentre nel buio della notte, appare di un colore bianco splendente.

In realtà è solo una nostra illusione! La Luna, infatti, ha sempre lo stesso colore di “carnagione”, ciò che varia la tonalità è lo spessore che c’è nell’atmosfera terrestre. Nelle prime ore del giorno o al tramonto la Luna si trova bassa, appena sopra l’orizzonte. L’atmosfera terrestre, quindi, agisce come filtro assorbendo soprattutto le radiazioni blu.

Di conseguenza, verranno emesse le radiazioni con lunghezza d’onda nel rosso che, essendo più lunghe di “cammino ottico”, penetrano l’atmosfera terrestre e raggiungono il nostro occhio. Ecco perché la Luna si tinge di un colore rosso vivo.

3. Quanti ospiti ha avuto la Luna?

Facendo due calcoli, solamente 12 astronauti della NASA hanno avuto l’onore di calpestare la superficie lunare. Tutti uomini e di nazionalità statunitense. Un vera coincidenza!

Il primo astronauta, che fece la storia, fu Neil Armstrong con la missione spaziale Apollo 11, nel 1969. L’ultimo fu Eugene Cerman con la missione spaziale Apollo 17, nel 1972. Ormai sono 52 anni che la Luna non riceve più ospiti. Come mai?

Sembra un paradosso, ma innanzitutto è una questione di soldi e di mancanza di fondi. L’allunaggio avvenuto negli anni Sessanta del secolo scorso è stato reso possibile da budget più ridotti. Ad oggi, invece, i costi sono triplicati e riprogrammare una nuova missione lunare sarebbe molto complicato, ma non impossibile. Inoltre, bisogna far attenzione ai rischi, poiché nel 2024 non si è più disposti a rischiare la vita degli astronauti per fare un atterraggio lunare.

4. Tracce indelebili degli astronauti

Sapevate che le impronte dei 12 astronauti che hanno solcato la superficie lunare rimarranno visibili per milioni di anni? La Luna quindi, ogni giorno, è in dolce compagnia di 12 “piedi”, che non si cancelleranno mai perché sul satellite non esiste vento che può spazzare via tali impronte!

5. L’odore (o la puzza) della Luna

La Luna, non presenta un buon profumo. Oltre alle impronte dei 12 astronauti, infatti, sulla superficie lunare ci sono anche i loro 24 scarponi! E di certo un buon profumo non hanno emanato, in questi 52 anni! Al termine delle missioni lunari gli astronauti sono soliti ad alleggerire la loro equipe, per fare ritorno sulla Terra. In particolare, gli astronauti delle missioni lunari decisero di lasciare i loro scarponi e i loro rifiuti corporei, sul suolo lunare.

6. Si può respirare la polvere lunare?

La superficie lunare è costituita da uno strato finissimo di polvere e sedimenti detto “regolite”. Esperimenti in vitro hanno dimostrato come l’inalazione di questa polvere sia estremamente tossica per l’organismo umano. I risultati hanno riportato la morte di oltre il 90% delle cellule umana analizzate, mentre nelle cellule di topo sono stati evidenziati danni a livello del DNA con aumento di insorgenza di tumori.

7. La Luna non è l’unico satellite

Può succedere, alcune volte, che la gravità del pianeta Terra catturi temporaneamente dei piccoli oggetti celesti, soprannominati “minilune”. Entrano così nell’orbita terrestre e per qualche periodo di tempo ricoprono il ruolo di “satelliti”, insieme alla nostra indiscussa Luna.

8. C’è un uomo sulla Luna!

Proprio così! Sulla Luna è stato sepolto il geologo Eugene Shoemaker, morto il 18 Luglio 1997. Le sue ceneri furono disperse sul suolo lunare il 31 Luglio 1999, con la sonda spaziale Lunar Prospector. Eugene Shoemaker è considerato il fondatore delle scienze planetarie. Fu il primo e unico scienziato a studiare e ricercare i crateri da impatto sulla Terra, sulla Luna e sugli altri pianeti del Sistema Solare. Grazie alle sue sensazionali scoperte è stato deciso di cospargere le sue ceneri sull’ oggetto principale delle sue ricerche: la Luna.

9. I Lunamoti, i terremoti lunari

Secondo recenti studi della NASA, anche sul satellite Luna sono presenti i terremoti, soprannominati “Lunamoti”. I “Lunamoti” si originano dalle maree solide: piccoli movimenti interni al satellite e possono avere una durata massima di 10 minuti. Un tempo lunghissimo! Sulla Terra è impossibile che si verifichi un terremoto di questa durata, per via della presenza dell’acqua che “attutisce” il movimento ondulatorio o sussultorio.

I “Lunamoti”, inoltre, potrebbero esser provocati dall’impatto di meteoriti sulla superficie lunare.

10. Internet sulla Luna?

Anche sulla Luna potremo trovare la connessione, persino più veloce di quella terrestre. L’Agenzia Spaziale NASA, infatti, oramai è da anni che sta mettendo a punto un modo per ricreare una connessione WI-FI sulla superficie del nostro satellite, così da facilitare la connessione stessa del nostro pianeta Terra.

Si realizzerà tutto questo? Chi può dirlo…tutto è nelle mani degli scienziati statunitensi.

10 curiosità sulla Luna: il satellite del pianeta Terra

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