Antares: il cuore della costellazione dello Scorpione e una delle stelle più grandi conosciute

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Antares: la stella più brillante dello Scorpione, tra curiosità e leggende di questo astro gigantesco

Osservando la volta celeste, in una sera d’estate, e volgiamo lo sguardo verso est siamo immediatamente catturati dall’abbagliante luce rossa di una stella: Antares. Scopriamo insieme le sue caratteristiche principali, che fanno di questa stella una delle protagoniste indiscusse del cielo estivo.

Perchè il nome Antares?

Il significato profondo del termine “Antares” si cela nell’antica Grecia: significa letteralmente “simile ad Ares”, il dio greco della guerra. Sia la stella che la divinità condividono un colore principale: il rosso. Rosso come il sangue versato da Ares, in tutte le battaglie dell’Olimpo, e rosso come la luce di Antares, nel cielo.

Che tipo di stella è?

Antares è una supergigante rossa, di tipo binario. Le stelle binarie, come si può intuire, sono composte da due stelle che orbitano intorno ad un comune centro di massa. La stella più luminosa è chiamata “primaria”, mentre l’altra è detta “compagna” o “secondaria” ed è la meno brillante. Nel caso di Antares, la stella più luminosa è chiamata “Antares A”; mentre la compagna è seguita dalla lettera “B”. E’ anche una delle stelle più grandi attualmente conosciute,

Perché Antares è di colore rosso?

Il colore di una stella dipende dalla temperatura dei suoi strati superficiali. In queste zone si genera una nube turbolenta di gas sovraeccitati che diventano incandescenti. In Antares la temperatura raggiunta è di 3500°C. Viene, così, emessa una luce color rossastra che, viaggiando per migliaia di anni luce, raggiunge l’occhio di noi osservatori. Ecco perché la stella è considerata il “cuore pulsante” della costellazione dello Scorpione.

Che dimensioni ha Antares?

La stella dista 600 anni luce da noi e presenta delle dimensioni impensabili! Ha un diametro di circa 1185 miliardi di Km. In termini astronomici corrisponde a 8 U.A. (UNITA’ ASTRONOMICHE) in cui 1 U.A. è pari a 150 milioni di Km, la distanza tra il pianeta Terra e il Sole. Un numero esorbitante! Idealmente se Antares fosse al posto del Sole, conterrebbe al suo interno tutti i pianeti sino a Giove. Solamente Saturno, Urano e Nettuno non sarebbero “inglobati” nella stella, perché distano più di 8 U.A.

Tra le stelle attualmente conosciute, Antares è la ventottesima stella più grande della volta celeste (qui abbiamo stilato una lista delle 10 stelle più grandi conosciute), leggermente più piccola di un’altra supergigante rossa che brilla sopra le nostre teste, ma visibile in Autunno e Inverno, ovvero Betelgeuse.

Dove si trova nel cielo Antares?

Antares fa parte della costellazione dello Scorpione. Per trovarla nel cielo basta seguire dei semplici passaggi:

  • Identificare nel cielo il piano dell’eclittica, la linea immaginaria che segna il percorso che il pianeta Terra fa attorno al Sole. Per riuscirci bisogna individuare Venere: un punto luminoso che si trova ad ovest, appena sopra il tramonto del Sole. Da Venere, possiamo immaginare di tracciare una linea (nel cielo) sino a raggiungere l’est, il lato opposto, zona in cui sorge la Luna. In questo modo abbiamo trovato l’eclittica.
  • Seguendo con gli occhi l’eclittica, potremo subito osservare Antares, facilmente riconoscibile per via del suo colore rosso. Rappresenta il centro, il cuore della costellazione dello Scorpione.
  • Dalla supergigante rossa è possibile identificare la parte restante dello Scorpione, suddivisa in coda e testa.

Il vento solare di Antares

Nella supergigante rossa è presente un violento vento solare, caratteristica peculiare di molte supergiganti. Le folate di vento, a 20 km/s, provocano una notevole perdita di massa della stella: circa 10 milioni di volte superiore alla perdita di massa che coinvolge il Sole.

Antares, miti e leggende

Antares , sin dall’antichità, è stata la protagonista di molte leggende. Per gli antichi Egizi, ad esempio, rappresentava la divinità Selkis che aveva il compito di annunciare il sorgere del Sole dell’equinozio autunnale. Per i popoli babilonesi, invece, raffigurava il Re e la luce dell’esistenza. Anche per la civiltà cinese rappresentava il potere supremo, trasmesso dell’imperatore.
Al contrario, le tribù indigene del Nord America, ancora oggi, associano la supergigante rossa con l’aldilà, poiché aiuta a traghettare i morti nell’oltre vita.

Scomparirà il cuore dello Scorpione?

Come tutte le stelle supergiganti, anche Antares si sta avviando verso il processo di scomparsa dall’Universo. Ma di che morte morirà la stella?

Per la scienza ci sono due possibilità. O la stella continuerà a perdere massa sino a trasformarsi in una piccola nana bianca, che sarà destinata a spegnersi lentamente. Oppure, imprevedibilmente, esploderà in una supernova e morirà istantaneamente. Se questa seconda ipotesi si avverasse, nel cielo potremo osservare un fenomeno unico! Antares, infatti, apparirebbe sopra le nostre teste come una stella di luminosità ben due volte superiore a quella del nostro satellite (la Luna). Al tempo stesso, però, verremo colpiti da un infinito flusso di radiazioni che sarebbero nocive per la nostra stessa vita.

È meglio, quindi, continuare a sperare che Antares viva a lungo, rimanendo per sempre il “cuore pulsante” della costellazione dello Scorpione.

Ricostruzione di Antares - fonte ESO

Ricostruzione della superficie di Antares utilizzando l’interferometro del VLT – Credits: ESO

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