L’ammasso doppio di Perseo: uno degli oggetti astronomici più belli del cielo estivo-autunnale

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NGC 869 e NGC 884: l’ammasso doppio  di Perseo, lontano 7000 anni luce da noi

In certe notti d’estate, ammirando la volta celeste, possiamo individuare una strana macchia allungata: è l’ammasso doppio di Perseo. In realtà i più esperti in Astronomia potranno scoprire, dall’obiettivo fotografico del loro telescopio, la presenza di due oggetti celesti. Uno accanto all’altro, che danno vita ad una forma a “8”. Si tratta di due ammassi aperti, chiamati rispettivamente NGC 269 e NCG 884.

Che cosa sono gli ammassi aperti?

Gli ammassi aperti luoghi dell’Universo in cui nascono milioni di nuove stelle. Proprio come l’ammasso doppio di Perseo. Gli ammassi aperti, quindi, sono gruppi di stelle appartenenti alla stessa nebulosa d’origine.

Attenzione però! Gli ammassi aperti hanno una “vita breve”. Dopo qualche milione di anni tendono a disperdere le stelle, al di là del loro confine. Le stelle, vaganti nell’Universo, andranno così ad aggregarsi alla galassia più vicina.

Come si è formato l’ammasso doppio di Perseo?

Il processo di formazione di un ammasso doppio prevede diversi step.

  • Una nebulosa molecolare perde il proprio equilibrio gravitazionale, a causa dell’esplosione di una stella vicina.
  • La nebulosa inizia a collassare su sé stessa, tramite la forza di gravità.
  • Si generano, così, delle zone sempre più dense di materia chiamate “grumi”.
  • All’interno di esse, gli atomi cominciano ad avvicinarsi gli uni agli altri, perché sottoposti ad un’elevata pressione. Si avvicinano così tanto che, ad un certo punto, iniziano a scontrarsi tra di loro. Nascono così le reazioni termonucleari che daranno origine ad una stella.
  • Questo processo avviene in diversi punti della nebulosa, detti “globuli di Bok”.
  • I “globuli di Bok”, nel corso di milioni di anni, si trasformano in stelle che spazzeranno via le parti rimanenti della nebulosa, tramite l’aiuto del vento solare.
  • Nascono, così, gli “ammassi aperti”.
  • Può succedere che qualche ammasso aperto si avvicini ad un altro, dando origine ad un “ammasso doppio”. Come succede per l’ammasso doppio di Perseo.
L'ammasso doppio di Perseo: uno degli oggetti astronomici più belli del cielo estivo-autunnale

L’ammasso doppio di Perseo: uno degli oggetti astronomici più belli del cielo estivo-autunnale

Dove è posizionato nel cielo l’ammasso doppio di Perseo?

Con l’uso di un binocolo o di un telescopio, possiamo trovare facilmente l’ammasso doppio di Perseo. Basta orientare lo sguardo verso nord-ovest, tra le costellazioni di Perseo e Cassiopea.

Quali stelle formano l’ammasso doppio di Perseo?

L’ammasso doppio di Perseo è composto da miriadi di stelle, perlopiù giovani. Hanno infatti meno di 20 milioni di anni. E a che categoria appartengono? Beh la maggior parte di stelle di NGC 269 e NGC 884 sono supergiganti blu! Ovvero hanno una massa molto superiore a quella del nostro Sole e una temperatura superficiale superiore ai 20.000 °C!

L’ammasso doppio di Perseo ci regala delle immagini bellissime, brillando lassù nel cielo, a circa 7000 anni luce dal nostro pianeta Terra. Una gigantesca macchia, scrigno di milioni di stelle appena nate!

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