Luna Piena di oggi 26 Maggio: la Luna del Fiore

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In questo mese di maggio, dopo la “Superluna Rosa”, passiamo alla “Superluna del Fiore rossa sangue”.

Ebbene sì, continuiamo ad avere titoli sensazionalistici anche stavolta ma, per quanto ormai sappiamo che non si tratterà davvero di una Luna enorme, il colore stavolta sarà davvero rosso anche se solo per pochi fortunati.

Andiamo con ordine. Parliamo di “superluna” anche per questo plenilunio perché, come avvenuto nel mese di aprile, il nostro satellite si troverà vicinissimo al perigeo (il punto più vicino alla Terra dell’orbita lunare) nella sua fase di pienezza, più vicino di quanto fosse il mese scorso: disterà dalla Terra 357462 km rispetto ai 357615 km in aprile. Vedremo differenze? Ovviamente no, considerando che non possiamo accorgerci della differenza nemmeno tra Luna piena all’apogeo e Luna piena al perigeo come avevamospiegato la volta scorsa. Per questo il termine “Supeluna” lascia il tempo che trova, come si suol dire, nonostante la nostra Luna piena sia davvero più vicina della media.

Riguardo alla denominazione “del Fiore”, indovinate un po’? Il nome le è stato dato dalla tribù degli indiani algonchini per quanto, in questo caso, non si siano sprecati troppo in fantasia. Infatti, a maggio, i fiori sono al massimo del loro splendore e trovare il nome del plenilunio di maggio deve essere stato abbastanza semplice. Comeper gli altri pleniluni, comunque, abbiamo una gamma di nomi abbastanza ampia: “La Luna piena delle piantagioni di mais” perché a maggio i contadini iniziano la semina o “La Luna del latte” perché a maggio vengono portate al pascolo le mucche per arricchire il loro latte con cui nutriranno i vitelli. Insomma, un plenilunio in nome della rinascita, in ogni senso.

E per quel che riguarda il colore rosso? Beh, tutto ha a che fare con l’eclissi totale di Luna che ci sarà oggi ma che, purtroppo, in Italia non potremmo vedere perché avverrà quando da noi sarà pieno giorno. Ma vediamo perché, durante un’eclissi totale, la Luna diventa rossa.

Curiosando sulla Luna e dintorni

L’eclissi lunare si verifica ogni qual volta la Terra si frappone tra il Sole e la Luna, facendole letteralmente ombra. Dato che la Terra è sempre nella stessa posizione rispetto al Sole e che la Luna gira intorno alla Terra in circa 27 giorni, se bastasse quella condizione però, dovremmo avere almeno un’eclissi lunare al mese…ma così non è. L’orbita della Luna è, infatti, inclinata di circa 5 gradi rispetto all’orbita della Terra intorno al Sole e, quindi, l’eclissi può avvenire soltanto quando la Luna si trova, o esattamente (eclissi totale) o in prossimità (eclissi parziale o penombrale) dei cosiddetti “Nodi”, i punti in cui le due orbite si incontrano.

Ed è proprio quello che accade oggi e tutti coloro che sono nel punto giusto della Terra, potranno godere dello splendido spettacolo di un’eclissi di Luna totale. Vedranno la Luna iniziare a essere “mangiata” dall’ombra sferica della Terra e quindi diventare sempre meno luminosa fin quando, nel momento in cui sarà totalmente nell’ombra della Terra, si colorerà di rosso! Ebbene sì. Il motivo è legato all’atmosfera della Terra: “ai bordi” del nostro pianeta, come ben sappiamo, c’è la nostra atmosfera che, non essendo solida, permetterà a qualche raggio di luce di passare, creando così una fantastica eclissi di Luna.

Nello specifico, questa bloccherà la luce solare più energetica, le componenti viola, blu, verde, ma lascerà passare quella meno energetica, giallo, arancio e rosso, permettendo di colorare il nostro il satellite. È lo stesso identico processo fisico che colora di giallo, arancio e rosso le nostre albe e i nostri tramonti: in un certo senso, durante un’eclissi totale, la nostra Luna fa suoi tutti i tramonti della Terra.

La Luna fuori dallo spazio

Sin da quando ero bimba, Gigi Proietti ha riempito la mia vita con i suoi spettacoli teatrali e i suoi personaggi portati in TV, grazie alla mia mamma e al suo amore folle per lui. Sono certa che tutti voi lo conosciate per un motivo o per un altro ma non so quanti di voi conoscano uno dei suoi spettacoli più straordinari di sempre: “I 7 re di Roma” di Luigi Magni. In questo spettacolo, che trovate per intero qui:

https://www.youtube.com/watch?v=5_VohGh6ijo

Gigi interpreta tutti i 7 re della leggenda della nascita della mia splendida città, più alcuni personaggi secondari, accompagnato da altri interpreti eccezionali. Il risultato è un musical storicamente accurato e divertentissimo che, secondo me, dovrebbe essere visto da tutti almeno una volta nella vita. Proprio in questo spettacolo, c’è una scena splendida, in cui Numa Pompilio e la Ninfa Egeria camminano per il bosco delle Camene durante la notte, innamorati e persi nel loro amore sotto una meravigliosa Luna. E Numa-Gigi canta:

“Aspetta Sole, non uscire ancora. La Luna è bella, non mandarla via. Rimani sulla porta dell’aurora. Aspetta e la notte ancora ammira. Di notte solo ci possiamo amare. Ti guardo tra le stelle e mi innamoro. Nel bosco dalla quercia secolare, ho colto il ramo dalle foglie d’oro.” (minuto 49:20 del video)

Nello stesso bosco, Numa si spegnerà tra le braccia della Ninfa Egeria che, distrutta dal dolore, piangerà talmente da commuovere la dea diana ed essere trasformata in fonte: la fonte Egeria.

‘a Luna a Roma in versi

Solo ‘a Luna è capace de fa ste magie! Pure quanno pe natura viene oscurata, e de’a luce der Sole pe ‘n po’ de tempo privata, lei de rosso se veste, restando der cielo, tra le meravije.

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