Il satellite “Titano”: l’affascinante luna gigante del pianeta Saturno

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“Titano”: un nome così maestoso quanto le sue effettive dimensioni che lo rendono il satellite naturale più affascinante del Sistema Solare, nonché una delle lune più grandi dei pianeti conosciuti

IDENTIKIT E DIMENSIONI DEL SATELLITE “TITANO”

Tra le 145 lune di Saturno, il satellite “Titano” detiene, senza dubbi, il primato per essere il più imponente. Il satellite Titano è stato scoperto nel 1665 da Christiaan Huygens e, fin da subito, ha suscitato notevole interesse nel mondo della scienza, soprattutto per le sue caratteristiche chimico fisiche.

Con i suoi 5000 Km di diametro e con una superficie di 8,3 × 1013 m2   risulta essere più grande della nostra Luna e persino del pianeta Mercurio. A livello del Sistema Solare, invece, Titano si classifica in seconda posizione per dimensione, dopo il satellite “Ganimede” del pianeta Giove.

Titano, identikit di una delle Lune più belle e affascinanti del Sistema Solare - fonte foto National Geographic

Titano, identikit di una delle Lune più belle e affascinanti del Sistema Solare – fonte foto National Geographic

L’ATMOSFERA INSOLITA DEL SATELLITE “TITANO”

Recenti studi confermano che il satellite “Titano” presenta un’atmosfera unica nel suo genere. E’ molto densa, priva di ossigeno, ricca di azoto e di composti organici come etano e metano: i cosiddetti “idrocarburi”.

Sulla superficie del satellite, infatti, sono rinvenute tracce di metano liquido e nel sottosuolo la presenza di un oceano di acqua liquida…gli ingredienti perfetti per favorire la VITA!!

La superficie del satellite Titano potrebbe, così, diventare la dimora di nuove specie viventi. I “nuovi” esseri viventi sarebbero in grado di svilupparsi e resistere alla temperatura standard di -178°C, presente sul satellite “Titano”.

Inoltre, nell’atmosfera di “Titano” è stata rilevata la presenza di idrogeno molecolare, da cui gli organismi “extraterrestri” potrebbero ricavare energia per sopravvivere alle condizioni climatiche estreme del satellite.

Chissà se un giorno questa supposizione verrà validata e potremo finalmente conoscere i nuovi “abitanti” del satellite TITANO!

TEMPESTE DI SABBIA SUL SATELLITE “TITANO”

Se decidessimo di fare una visita al satellite “Titano”, oltre ad esser colpiti dal suo fascino, verremo in poco meno di un secondo travolti da imperterriti uragani di sabbia che ci spazzerebbero chissà in quale parte dell’Universo.

Ma come si generano queste irruente tempeste di sabbia?

Tutto nasce dall’interazione tra il metano, presente sul suolo del satellite, e la luce solare. Si generano così delle molecole organiche che, alimentandosi sempre più con l’energia del Sole, diventano così grandi da cadere sulla superficie di “Titano”.

Queste molecole, depositandosi, generano le giganti “dune di sabbia” del satellite “Titano”.

Ma non finisce qui! L’insorgenza di venti molto forti, nel cielo di “Titano”, permette di trasportare questa polvere sabbiosa per lunghe distanze, causando degli effetti simili al “ciclo delle polveri” che si osserva sui pianeti Terra e Marte. Il satellite “Titano”, quindi, per molto aspetti risulta essere simile al nostro pianeta “Terra”. Non ci resta che continuare ad ammirarlo da quaggiù e a scoprire altri suoi segreti, che lo rendono il gigante satellite del pianeta “Saturno”.

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