Stelle cadenti di dicembre: come osservare le Geminidi

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Nelle notti fra il 3 e il 19 dicembre si rinnova l’appuntamento annuale con le meteore Geminidi, le stelle cadenti di dicembre.

Le Geminidi sono la pioggia di meteore più intensa e attesa dell’anno insieme alle Perseidi di agosto (le “stelle cadenti di San Lorenzo”).

Se vuoi godere di questo spettacolo, certamente splendido, copriti bene e segui i nostri consigli per regalarti magiche emozioni sotto il cielo stellato!

Quando osservare le meteore Geminidi, le stelle cadenti di dicembre

Lo sciame meteorico delle Geminidi fa brillare il cielo nelle notti fra il 3 e il 19 dicembre, ma il suo picco avviene intorno al 13-14-15.

Quest’anno, se le condizioni meteorologiche lo permettono osserva nel momento migliore: per la sera tra il 13 e il 14 dicembre è prevista una pioggia di circa 100 meteore all’ora, praticamente circa una stella cadente al minuto!

Come osservare le meteore Geminidi, le stelle cadenti di dicembre

Per ammirare le Geminidi non hai bisogno di un telescopio né di conoscere tutte le Costellazioni: ti basta stare col naso all’insù e abbandonarti alle emozioni!

Ecco alcuni accorgimenti essenziali:

1. Trova un luogo buio

È fondamentale trovare un cielo buio per poter aumentare le possibilità di osservare le stelle cadenti e godere appieno dello spettacolo.

In qualunque zona dell’Italia ti trovi, nelle sere di metà dicembre cerca un luogo lontano dalle luci di città, dove l’inquinamento luminoso è minore, e alza gli occhi verso la volta celeste. Nuvole permettendo, lo spettacolo dovrebbe essere assicurato (ancor più se la Luna è assente).

2. Concediti un po’ di tempo 

Può sembrare scontato ma… non avere fretta! Stacca la spina dalla routine quotidiana e concediti qualche ora di relax, non solo perché fa sempre bene ma anche perché le Geminidi sono davvero uno show unico.

Inoltre, i tuoi occhi avranno bisogno di diversi minuti per adattarsi al buio. Ciò ti consentirà di vedere molte più stelle e meteore.

Porta con te tutto l’occorrente per combattere il freddo e preparati alla magia!

3. Trova il Radiante

Sebbene non sia indispensabile riconoscere le Costellazioni può esserti utile trovare il cosiddetto “Radiante“, cioè il punto dal quale provengono le meteore.

Le Geminidi possono apparire naturalmente in qualsiasi zona del cielo, ma il loro punto Radiante è vicino alla stella Alfa, nella Costellazione dei Gemelli (da qui il nome Geminidi), a nord-ovest rispetto alla più famosa e riconoscibile Cintura di Orione.

Non devi per forza puntare gli occhi verso il Radiante per tutto il tempo, è chiaro. Puoi anche guardare nelle sue vicinanze e regalarti una visione più ampia possibile del magico cielo stellato.

Guarda l’immagine per avere un’idea:

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Per trovare la Costellazione dei Gemelli puoi portare con te una bussola o scaricare tramite i Market Android o Apple una delle varie app per osservare il cielo stellato, come l’applicazione chiamata “Mappa Stellare”.

Guarda le Geminidi online

Se non hai la possibilità di osservare le meteore dal vivo puoi gustare lo spettacolo online. L’esperienza è di certo meno emozionante, ma può regalarti comunque un contatto con il cielo!

Segui la diretta in streaming del Virtual Telescope.

L’origine delle meteore Geminidi

Come già sai, anche le “stelle cadenti” invernali non sono stelle. A dispetto del nome usato nel linguaggio comune, esse sono delle meteore, vale a dire detriti, polveri e rocce che colpiscono ad alta velocità l’atmosfera della Terra e creano quelle scie luminose che tanto ci incantano e ci emozionano.

Le Geminidi sono uno sciame di meteore che si manifesta sempre nel mese di dicembre, con picco intorno alla metà del mese. Le prime osservazioni risalgono al 1800.

Queste meteore si distinguono da tutte le altre perché sono le uniche a provenire da un asteroide invece che da una cometa. Il corpo da cui provengono le Geminidi è infatti l’asteroide 3200 Phaethon, un oggetto celeste con un’identità in realtà ancora incerta.

La sua natura di asteroide, infatti, è messa in discussione da chi sostiene che si tratti invece dei resti di una cometa rocciosa. Tale cometa, passando vicino al Sole, può aver perso il suo ghiaccio che si è infiammato generando delle meteore.

Ciò che rende le Geminidi veramente interessanti è il fatto che sono delle meteore abbastanza lente, quindi davvero molto belle da osservare e da fotografare.

Nel momento del picco, cioè quando la Terra attraversa i detriti del presunto asteroide 3200 Phaethon, si possono contare circa 100 meteore all’ora.

Non ci resta che augurarti poco freddo e cieli sereni!

Bolide sui cieli del Monte Balang (Cina)
Bolide sui cieli del Monte Balang (Cina)

Dove osservare le stelle con i telescopi e la guida di un esperto astrofilo?

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