10 novembre giornata mondiale per la scienza, una data importante per ricordarci di osservare e studiare il cielo stellato

Home / Blog / 10 novembre giornata mondiale per la scienza, una data importante per ricordarci di osservare e studiare il cielo stellato

Giornata Mondiale per la Scienza: un invito a studiare l’astronomia e a proteggere il cielo stellato dall’inquinamento luminoso

La Giornata Mondiale per la Scienza al servizio della Pace e dello Sviluppo, celebrata ogni anno il 10 novembre, è una data estremamente importante per la comunità scientifica mondiale, è infatti un momento in cui il mondo è invitato a fermarsi e riflettere sul ruolo cruciale che la scienza svolge nella società: nella costruzione della pace, nella tutela dell’ambiente, nella promozione della salute, nell’educazione e nella riduzione delle disuguaglianze.

Come per la giornata mondiale del turismo, che nel 2025 ha avuto come tematica i viaggi e il mantenimento della pace, la scienza ha un ruolo da sempre cruciale nel mantenimento della pace mondiale, in un modo inizialmente non troppo evidente, eppure basti pensare ai frutti della cooperazione mondiale in ambito scientifico, ai processi di appendimento in ambito scientifico, allo scambio di competenze e conoscenze, agli scambi di lavoratori e studenti in aetenei e aziende, alle ricerche che vengono condotte simultaneamente in più paesi del mondo e tanto altro ancora. Scienza significa progresso, e il progresso è sinonimo di pace e stabilità (in ambito scientifico, un esempio perfetto può essere rappresentano dalla cooperazione degli astronauti, da differenti paesi del mondo, a bordo della ISS, la Stazione Spaziale Internazionale).

Istituita dall’UNESCO nel 2001, questa giornata nasce con l’obiettivo di rafforzare il legame tra scienza e società, rendendo accessibili e comprensibili le scoperte scientifiche anche ai non addetti ai lavori. In un’epoca caratterizzata dalla rapidità dei cambiamenti e dalla diffusione globale delle informazioni, promuovere una cultura scientifica condivisa non è più una scelta, ma una necessità. La scienza non deve restare chiusa nei laboratori: ha bisogno di uscire, di farsi conoscere, di dialogare con la società, con le scuole, con le comunità. La fiducia nella scienza si costruisce anche così, attraverso una comunicazione chiara, coinvolgente e trasparente.

10 novembre giornata mondiale per la scienza, una data importante per ricordarci di osservare e studiare il cielo stellato  - osservazione del Sole con il telescopio solare, foto di Fabrizio Marra

10 novembre giornata mondiale per la scienza, una data importante per ricordarci di osservare e studiare il cielo stellato – osservazione del Sole con il telescopio solare, foto di Fabrizio Marra

In ambito astronomico, occorre ribadire e ricordare come nel corso di secoli e millenni si siano tramandate conoscenze e culture scientifiche-astronomiche, tant’è che nelle serate di osservazione delle stelle e dei pianeti al telescopio che organizziamo (clicca qui per ricevere maggiori informazioni) usiamo ancora i nomi in greco, latino e arabo di molti astri, segno che la cultura per lo spazio ha travalicato non solo le generazioni, ma anche i confini di paesi e interi continenti. Le varie teorie scientifiche, nel corso della storia dell’astronomia, sono state portate avanti nel corso dei secoli e dei millenni, fino all’essere sviluppate con le nuove teorie scientifiche degli ultimi periodi, universalmente riconosciute dalle comunità scientifiche e astronomiche mondiali (come ad esempio quella sul declassamento di Plutone da pianeta a “pianetino”), segno che la scienza funziona a livello globale, e salvo qualche episodio o eccezione, le teorie scientifiche sono appunto accettate universalmente in tutto il mondo. Questo vi fa capire come la scienza non ha confini, il sapere scientifico è in mano a tutti ed è liberamente accessibile, non appartiene a un gruppo ristretto di individui e ciò che viene scoperto in un paese o da un gruppo misto di studiosi poi viene appreso, studiato, confermato o smentito nel resto delle comunità scientifiche mondiali.

Fare scienza è dunque un modo molto pratico per rimanere uniti, per creare coesione, senso di appartenenza ad una comunità che travalica i confini statali. Fare scienza e promuoere la cultura scientifica significa promuovere cultura in generale, valori positivi e spirito di ugualianza, fraternità, tolleranza e sacrificio. Celebrare la Giornata Mondiale della Scienza significa, in fondo, scegliere di essere parte attiva della conoscenza, di coltivare lo stupore e il senso critico, e di sostenere una società in cui il sapere non sia privilegio di pochi, ma un bene condiviso, accessibile e vivo. E non c’è forse modo più poetico e concreto di farlo che alzare lo sguardo al cielo, insieme, osservando la volta celeste, le stelle e i pianeti con un telescopio e una guida Astronomitaly. E’ infine una giornata in cui si riflette sul gravoso problema dell’inquinamento luminoso e sulla progressiva sparizione del cielo stellato e della visibilità della Via Lattea, una forma di inquinamento che sta producendo non solo effetti visivi (appunto, la difficoltà nell’osservare e fotografare la Via Lattea) ma anche effetti a livello di salute (problemi al bioritmo umano, animale e vegetale). In questo articolo abbiamo approfondito tutto ciò che riguarda l’inquinamento luminoso e gli effetti nefasti sull’uomo e su ciò che ci circonda.

Related Posts
Translate »
Meteore Perseidi, stelle cadenti di San Lorenzo