La stella Spica: la spiga di grano nella costellazione della Vergine

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La stella Spica, il simbolo della spiga di grano custodita nella costellazione della Vergine

La stella Spica è l’emblema della correlazione tra costellazioni e mitologia. Sin dall’antichità, infatti, si è tramandata l’usanza di legare ciascuna stella del cielo ad una figura mitologica, ad un oggetto misterioso o qualsiasi altra cosa di mistico. In particolare, Spica rappresenta il simbolo della spiga di grano, custodita all’interno della costellazione della Vergine. Con questo articolo conoscerete le principali caratteristiche delle Spica e della sua costellazione “madre”: la Vergine.

DOVE SI TROVA LA STELLA SPICA, NEL CIELO?

La costellazione della Vergine è facilmente individuabile nel cielo. Basta partire dal timone del grande carro dell’Orsa Maggiore (un asterismo astronomico del cielo) e prolungando, con una linea immaginaria, la prima stella che troveremo sarà “Arturo”. Dalla stella “Arturo”, che è la più luminosa del cielo primaverile-estivo, basterà proseguire con lo sguardo percorrendo la stessa distanza immaginaria che separa il timone dell’Orsa Maggiore ad Arturo. La prima stella che incontreremo sarà Spica, la stella più brillante della costellazione della Vergine.

QUANDO SI OSSERVA LA STELLA SPICA?

La stella Spica, nome che ricorda una spiga di grano, culmina a mezzanotte a metà Aprile. Pertanto in quel periodo la costellazione della Vergine è in opposizione al Sole e si potrà osservare molto bene, nel cielo. Spica inizia a sparire nei bagliori solari all’inizio dell’estate boreale.

CHE TIPO DI STELLA E’ SPICA?

Spica è, in realtà, una stella doppia di colore azzurro-bianco. È composta da Spica A e da Spica B ed entrambe orbitano l’una accanto all’altra, influenzandosi a vicenda. Periodicamente le due stelle si occultano, cioè Spica A passa davanti a Spica B, o viceversa. Tale fenomeno provoca una variazione di luminosità della stella Spica, di circa un decimo ogni 4 giorni terrestri. In termini astronomici si parla di “variazione di magnitudine”. In ogni caso, la “spiga di grano” del cielo primaverile-estivo è classificata come la 15° stella più brillante della volta celeste!

Pensate che, solamente Spica A ha una luminosità 2000 volte maggiore rispetto a quella del nostro Sole.

Foto di Spica - fonte Orphic Astrology

Foto di Spica – fonte Orphic Astrology

MITOLOGIA DELLA COSTELLAZIONE DELLA VERGINE

La costellazione della Vergine è associata a diverse divinità mitologiche.

Secondo la tradizione più diffusa, si narra che Demetra era la dea dell’agricoltura e, nell’Olimpo, era solita a girovagare con una spiga gi grano tra le mani. Da quella narrazione, gli antichi greci individuarono nel cielo la sagoma di Demetra proprio in corrispondenza della costellazione della Vergine e la “spiga di grano” in corrispondenza della sua stella più splendente e luminosa: Spica.

Quando nelle sere di primavera alzeremo lo sguardo per osservare la costellazione della Vergine, non dimentichiamoci di Lei: Spica. La spiga di grano più preziosa e brillante del cielo, custodita tra le mani della Vergine.

La Costellazione della Vergine

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Come trovare la stella Spica - Star Walk

Come trovare la stella Spica – Star Walk

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