Altro fenomeno affascinante, oltre alle aurore boreali, è il Sole di Mezzanotte: ecco dove e quando vederlo
Tra i tantissimi fenomeni astronomici da vedere almeno una volta nella vita, assieme alle stelle cadenti, le osservazioni al telescopio, le aurore boreali/australi, ce n’è uno davvero molto particolare, osservabile dai comuni mortali solo nell’emisfero boreale-settentrionale per quanto riguarda le terre emerse (vale anche per l’Antartide, ma a meno che voi non siate ricercatori scientifici o dei pinguini, sarà davvero difficile recarvici, ma esistono comunque delle spedizioni a scopo turistico). Si tratta del Sole di Mezzanotte: sopra determinate latitudini, il Sole non tramonta mai per settimane o addirittura mesi, mentre attorno al Polo Nord e al Polo Sud possono esserci fino a 6 mesi di giorno e 6 mesi di notte.
Il fenomeno della notte polare (assenza di luce solare per giorni, settimane o mesi) si verifica durante la stagione autunno-inverno – che nell’emisfero boreale/settentrionale è dal 21 settembre al 21 marzo, mentre nell’emisfero australe è autunno-inverno tra 21 marzo e 21 settembre – in quanto, a causa dell’inclinazione dell’asse terrestre, tali zone non ricevono luce solare diretta e il Sole rimane sotto la linea dell’orizzonte. Ovviamente il fenomeno è accentuato ai poli, ma man mano che si scende (o si sale, per l’emisfero australe) di latitudine, il periodo di notte polare si accorcia. Il fenomeno della notte polare si verifica solo al di sopra del Circolo Polare Artico o al di sotto del Circolo Polare Antartico. Ne consegue che le località vicine al Circolo Polare Articolo hanno poche notti polari, il numero di notti polari (giornate di 24h senza mai vedere luce solare diretta) aumenta, fino ad arrivare ai 6 mesi di notte polare del Polo Nord.
Il Sole di Mezzanotte può essere di due tipi: quello correlato al giorno polare (il contrario della notte polare, ovvero 24h di luce solare diretta) oppure, in località anche molto sotto al Circolo Polare Artico, quando a mezzanotte c’è ancora luce solare diretta, il Sole non è ancora tramontato, ma magari lo farà tra le 2 e le 4 di notte. Ad esempio il 21 giugno nella città norvegese di Trondheim il Sole tramonta alle 00:45 e sorge di nuovo alle 2:30 circa. A Tromso, località famosa per l’osservazione delle aurore boreali, il Sole non tramonta mai tra il 10 maggio e il 3 agosto, quindi qui non solo vedrete il Sole di Mezzanotte, ma assisterete anche il fenomeno del gioro polare!
Ultime due considerazioni: il fenomeno del giorno polare (Sole che non tramonta mai) si verifica solo al di sopra del Circolo Polare Artico (viceversa, la notte polare si verifica sempre al di sopra del Circolo Polare Artico) che corrisponde a 66°33’39” di latitudine nord. La seconda considerazione è che se volete vedere l’aurora boreale, non dovete assolutamente scegliere un periodi con pochissime ore di buio notturno o in cui il Sole non tramonta mai: proprio qualche mese fa ho sentito una ragazza che era andata a Tromso a maggio, perché detestava il freddo, rimanendo delusa di non aver visto l’aurora perché c’era troppa luce. Può sembrare assurdo, ma occorre specificare che vanno scelti i periodi giusti per vedere l’aurora boreale.

Sole di mezzanotte in navigazione davanti Capo Nord – Hurtigrutten
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INARI, LAPPONIA FINLANDESE
A Rovaniemi, famosa per il Villaggio di Babbo Natale, il Sole non tramonta tra il 6 giugno e il 7 lulgio. Man mano che ci si sposta a Nord, il fenomeno diventa sempre maggiore e i giorni/settimane in cui il Sole non tramonta aumentano sensibilmente. In un viaggio nella Lapponia finlandese, che sia d’estate o d’autunno, consigliamo di visitare Rovaniemi, ma al massimo per una giornata, perché la zona è meravigliosa e ricca di aree naturali ed esperienze da fare in qualsiasi stagione. A 4 ore di auto da Rovaniemi, raggiungibile in bus o macchina a noleggio, c’è il paese di Inari, il paradiso per gli amanti della natura rigogliosa. Qui si trovano i più grandi allevamenti di renne e il famoso Museo Siida, una testimonianza importantissima della cultura Sami. L’area è ricca di foreste e grandi laghi per fare pesca o navigazioni organizzate, mentre d’inverno è il luogo per eccellenza per l’osservazione dell’aurora boreale.
CAPO NORD, NORVEGIA
E’ uno dei punti più famosi del mondo, essendo il punto più settentrionale d’Europa, vista la sua posizione geografica, meta ogni anno di decine di migliaia di persone che la raggiungono in auto o in bicicletta dal Sud Europa. Vicina al villaggio di Skarsvåg, il Sole qui non tramonta mai tra l’11 maggio e il 31 luglio, rendendola quindi una meta interessante da vedere anche in tarda serata, sia nel periodo in cui il Sole è presente 24h al giorno, sia nei periodi limitrofi, quando per vedere il tramonto nel punto più a Nord d’Europa dovrete arrivare a mezzanotte inoltrata. E’ una zona interessante non solo per il Sole di Mezzanotte e per le aurore boreali nel periodo invernale, che qui è ovviamente molto lungo e climaticamente duro, ma anche per le tante escursioni da fare: il villaggio di Skarsvåg con i ristoranti che cucinano il granchio reale, il vicino villaggio di Gjesvær e tutte le passeggiate in riva alla scogliera.
ISOLA DI GRIMSEY – ISLANDA
Raggiungibile solo in nave dal villaggio islandese di Dalvik, l’isola di Grimey si trova a Nord dell’Islanda, ed è l’unica zona del paese oltre il Circolo Polare Artico, mentre invece parte di Finlandia, Svezia e Norvegia sono molto a Nord del Circolo Polare. Questo dovrebbe rafforzare il concetto che per vedere l’aurora boreale “con maggiori possibilità” bisognerebbe andare alle Lofoten, a Capo Nord o nella Lapponia svedese e finlandese, essendo più a Nord, mentre tanti invece scelgono l’Islanda per l’aurora boreale, pensando erroneamente che qui sia meglio. Come espresso in altri articoli di Astronomitaly, più ci si reca a Nord e maggiori sono le possibilità di vedere l’aurora boreale (tanti credono erroneamente che basta andare a Nord per vederla al 100% ogni sera, ma le aurore sono molto incerte e imprevedibili), quindi sebbene l’Islanda sia ottima per la visibilità dell’aurora, non è comunque la meta ideale (meglio scegliere Tromso, Inari, Rovaniemi, Capo Nord o Lofoten). L’isola di Grimsey è un autentico paradiso di tranquillità e serenità: ci sono delle piccole guest house, un paio di ristoranti e perfino un aeroporto, l’ideale per chi vuole vedere qualcosa di veramente fuori dagli itinerari turistici, e non solo le solite cose che tutti vedono in Islanda in un viaggio di pochi giorni.
TROMSO E ISOLE LOFOTEN – NORVEGIA
Meta per eccellenza, oltre alle zone della Lapponia tra Finlandia e Svezia, per chi vuole avere maggiori possibilità di vedere l’aurora boreale essendo zone molto a Nord ed avendo al tempo stesso un clima maggiormente temperato, completamente opposto alle zone che magari si trovano di appena 50 km verso l’interno. Come diciamo sempre, per massimizzare le possibilità di vedere l’aurora boreale, non consigliamo di soggiornare appena 2 o 3 notti, in quanto l’aurora è molto imprevedibile e potrebbe inoltre verificarsi in tarda notte o manifestarsi con cielo coperto, dunque si consiglia un soggiorno di almeno una settimana per avere più chanches di vederla. Sono zone straordinarie dal punto di vista naturalistico, e anche qui il fenomeno dellla Notte Polare si manifesta per oltre un mese e mezzo l’anno, con i mesi limitrofi in cui il Sole a mezzanotte è comunque alto, e dunque per vedere il tramonto sul mare dovrete aspettare magari l’una o le due di notte.



