L’estate è la stagione migliore dell’anno per poter osservare il cielo stellato, grazie al meteo stabile, ma cosa c’è da vedere? Guida ai fenomeni astronomici dell’estate 2025 in Italia e nel mondo
Premessa importante: l’estate astronomica inizia con il solstizio il 21 giugno (precisamente alle ore 04:51 UTC) e termina con l’equinozio d’autunno il 22 settembre (alle 20:19 UTC). L’errore che fanno tutti è quello di confondere stagioni astronomiche con quelle meteorologiche: mentre la stagione astronomica ha una data di inizio e fine ben definita, che al massimo di anno in anno può variare di uno o due giorni, le stagioni meteorologiche vengono fatte partire in periodi differenti. L’estate astronomica inizia con il solstizio d’estate e finisce con l’equinozio d’autunno, mentre l’estate astronomica ha inizio dal primo giugno al 31 agosto, ma ovviamente, a livello meteorologico non è detto che questi mesi rispecchino effettivamente la stagionalità: settembre viene ormai considerato un mese estivo a tutti gli effetti, con valori termici che possono frequentemente superare i 30-35 gradi a seconda delle zone, talvola anche la prima parte di ottobre ha valori termici da fine estate. Quindi, le stagioni meteorologiche sono dei periodi in cui “di norma” quello dovrebbe essere il clima prevalente, mentre le stagioni astronomiche sono assegnate per convenzione a cavallo tra equinozi e solstizi.
Altra premessa importante: mentre il 21 giugno 2025, con il solstizio d’estate, inizierà la stagione estiva nell’emisfero settentrionale (il nostro), in quello australe, o meridionale, inizierà la stagione opposta, l’inverno. A seconda degli emisferi, le stagioni sono diametralmente opposte, questo perchè il polo di appartenenza tende ad avvicinarsi ai raggi solari, ricevendo luce solare diretta. Ne consegue che anche le ore di luce solare sono diametralmente opposte: il 21 giugno al di sopra del Circolo Polare Artico abbiamo 24h di luce, al di sotto del Circolo Polare Antartico abbiamo 24 ore di buio. Ne deriva che, con il passare dei giorni, il numero di minuti e ore luce andrà lentamente a diminuire nell’emisfero settentrionale (pur continuando a superare le ore di buio) e andrà ad aumentare nell’emisfero australe, fino ad arrivare all’Equinozio d’Autunno, in cui ogni zona della Terra riceve esattamente 24h di luce (con qualche piccolissima differenza).
Ma cosa ci sarà da osservare, a livello astronomico, nel corso della stagione estiva? Durante questa stagione, il cielo offre una serie di eventi straordinari che rendono l’osservazione astronomica, sia ad occhio nudo che al telescopio, particolarmente affascinante: tra pianeti visibili, costellazioni spettacolari, sciami meteorici e fenomeni celesti che faranno brillare le notti d’estate, andiamo ora a vederli uno ad uno. Ricordiamo anche che per ulteriori dettagli potete consultare il calendario lunare, l’articolo sui nomi di tutte le Lune Piene e l’articolo che riassume l’intero andamento dell’anno astronomico 2025.
Indice dei contenuti
Le Fasi della Luna e il calendario lunare dell’Estate 2025
Durante l’estate 2025, le fasi lunari influenzeranno il cielo e la visibilità di stelle e pianeti, come in tutte le altre stagioni. Occorre subuto dire che quest’anno lo sciame delle stelle cadenti Perseidi non sarà eccezionalmente visibile, perché cadrà proprio nel momento del plenilunio di agosto (questo nella fase di picco dello sciame meteorico). Ecco un elenco delle fasi principali della Luna:
- Luna Nuova: 25 giugno, 24 luglio, 22 agosto;
- Primo Quarto: 2 luglio, 1 agosto, 30 agosto;
- Luna Piena: 10 luglio, 9 agosto, 7 settembre;
- Ultimo Quarto: 17 luglio, 16 agosto, 14 settembre.
Ogni Luna piena ha un suo nome: vediamo qui di seguito i nomi dei pleniluni dell’estate 2025, ricordando che i nomi sono stati assegnati grazie a leggende e miti tramandati di generazione in generazione, in quanto in determinati periodi dell’anno si osservavano cambiamenti nella natura, nei raccolti, quindi le Lune piene scandinavo un po’ il calendario e il programma di contadini, artigiani, commercianti nei vari periodi dell’anno. Ad esempio, la Luna piena delle Fragole, il plenilunio di luglio, coincideva con il periodo in cui fragole e frutti di bosco crescevano in massa nei sottoboschi e negli arbusti. Ricordiamo anche che esistono determinate lune che hanno un colore all’interno del nome, come nel caso della Luna Rosa, il plenilunio di aprile: significa che la Luna sarà di colore rosa? Niente affatto! La Luna sorge sempre con la stessa colorazione, anche se a volte (proprio con i pleniluni) il nostro satellite tende maggiormente a colorarsi di colore rosso al momento della sua alba, soprattutto a causa del fenomeno della rifrazione atmosferica, e anche per questo il Sole quando tramonta tende a non essere perfettamente sferico, ma a ovalizzarsi e a schiacchiarsi moltissimo, creando effetti fotografici molto curiosi.
Nomi delle Lune Piene della stagione estiva
- Luna del Fragole (10 luglio): Denominata così per il periodo della raccolta delle fragole, una delle prime frutte estive.
- Luna dello Storione (9 agosto): La Luna piena che segna la stagione della mietitura del grano.
- Luna del Raccolto (7 settembre): Luna che coincide con la raccolta di molti frutti e vegetali.
Eventi Astronomici di Estate 2025
Come espresso all’inizio dell’articolo, la stagione astronomica estate 2025 inizia con il solstizio d’estate del 21 giugno e finisce con l’equinozio d’autunno del 22 settembre, data in cui entrerà ufficialmente l’autunno astronomico. Due sono essenzialmente gli eventi astronomici di rilievo: la favolosa eclissi di Luna del 7 settembre sera, splendidamente visibile dall’Italia per tutta la serata, e l’eclissi parziale di Sole del 21 settembre, però visibile solo nell’emisfero australe, senza ovviamente dimenticarsi lo sciame delle stelle cadenti Perseidi, che sarà affrontato nel paragrafo successivo.
- Solstizio d’Estate (21 giugno alle 04:51 UTC)
- Segna l’inizio dell’estate astronomica con il giorno più lungo dell’anno, in termini di ore di luce (e non come durata, come si sente erroneamente dire in giro) nell’emisfero boreale, mentre nell’emisfero australe inizierà l’inverno astronomico, il giorno con minore tempo di illuminazione solare dell’anno. Con il passare dei giorni, le ore e i minuti di luce nel nostro emisfero andranno lentamente a diminuire, mentre nell’misfero australe andranno ad aumentare, fino poi ad arrivare all’Equinozio d’Autunno del 22 settembre, data in cui le ore di luce e di buio si equivarranno in entrambi gli emisferi, ogni zona del mondo (salvo piccole differenze) avranno 12 ore di luce solare e 12 ore di buio. Ribadiamo che il solstizio d’estate non segna l’inizio dell’estate astronomica, intesa come la stagione calda, dominata da anticilone delle azzorre e frequenti temporali pomeridiani (altro luogo comune che cerchiamo sempre di sdoganare: in estate i fenomeni temporaleschi pomeridiani sono frequenti, specie nelle zone montuose, con eventuali scavallamenti in Pianura, settori tirrenici o adriatici a seconda delle correnti medie in quota).
- Eclissi Lunare totale del 7 settembre
- Un evento spettacolare visibile in tutte le regioni, italiane ed in tutto il continente. Sarà un’eclissi molto simile per durata e qualità a quella del 27 luglio 2018, data nella quale noi di Astronomitaly organizzammo la bellezza di 24 eventi di osservazione astronomica simultanei in tutta Italia. La Luna sorgerà attorno alle 19:30, e la fase di totalità sarà visibile per oltre 80 minuti, per poi passare alla fase di eclissi parziale e infine quella penombrale, con conclusione del tutto poco prima delle ore 23. Faremo in tempo a vederla, perché la Luna sorgerà da sotto l’orizzonte quando la fase di totalità sarà già abbondantemente iniziata. Sarà un evento che noi di Astronomitaly seguiremo live e con una ricca programmazione di eventi astronomici con telescopio da Nord a Sud Italia!
- Eclissi parziale di Sole (21 settembre) e opposizione di Saturno
- Purtroppo questa eclissi di Sole non sarà visibile in quasi nessuna delle terre emerse mondiali. Saranno più fortunati i ricercatori delle basi in Antaride e gli abitanti della Nuova Zelanda a vedere l’eclissi parziale. La data coinciderà con la Luna Nuova e l’opposizione di Saturno, il momento di massima osservabilità al telescopio, ma sarà l’8 novembre la data da segnare per gli astrofili, quando gli anelli saranno in posizione talmente tanto schiacciata da non essere quasi visti (avremo la sensazione di osservare una sottilissima striscia, a malapena osservabile da telescopio). La stagione estiva si concluderà il 22 settembre, appunto, con l’Equinozio d’Autunno.
- Congiunzioni Planetarie
22 giugno All’alba, congiunzione Luna-Venere e allineamento con Saturno 27 giugno Congiunzione Luna-Mercurio poco dopo il tramonto 29 giugno Congiunzione Luna-Marte sera 22-23 luglio Alba triangolazione Luna-Venere-Giove 28 luglio Congiunzione Luna-Marte prima serata 11-12 agosto Congiunzione tardo-serale Luna-Saturno 12 agosto Bacio notturno-alba Giove-Venere 20 agosto Triangolazione Giove-Venere Luna alba 8 settembre Congiunzione serale Luna-Saturno 12 settembre Occultazione della Luna sulle Pleiadi 16 settembre Congiunzione Luna-giove notte alba
Sciami Meteorici dell’Estate 2025
L’estate è il momento dello sciame meteorico per eccellenza, quello delle Perseidi, le stelle cadenti più famose, osservate e fotografate dell’anno. Il momento di visibilità + tra metà luglio e fine agosto circa, l’apice coincide all’incirca con l’11-13 agosto, ma purtroppo quest’anno l’osservazione non sarà il massimo, in quando il picco di Perseidi ci sarà proprio quando la Luna sarà al Plenilunio (Luna Piena dello Storione). I momenti di migliore osservabilità delle Perseidi saranno a fine luglio e da Ferragosto in poi, quando la Luna sarà poco presente o non visibile in orario serale. Se siete alla ricerca di qualche splendida location in cui vedere le stelle cadenti, trovate degli spunti in questo articolo.
- Perseidi
- Periodo attivo: 17 luglio – 24 agosto;
- Picco: notte del 12-13 agosto;
- Orario migliore: dalle 23:00 fino all’alba;
- Descrizione: Le Perseidi sono uno dei più famosi sciami meteorici dell’anno. Con un picco che può arrivare a più di 50 meteore all’ora, l’evento è visibile in gran parte dell’emisfero nord e offre un’affascinante pioggia di stelle cadenti.
- Delta Aquaridi
- Periodo attivo: 12 luglio – 23 agosto;
- Picco: notte del 30 luglio;
- Orario migliore: dalle 22:00 fino a mezzanotte;
- Descrizione: Un altro sciame meteorico che può essere osservato in estate, con un picco modesto di circa 20 meteore all’ora.
Principali costellazioni visibili nel cielo estivo 2025
Come detto più volte in questo articolo, la stagione estiva è quella in cui la maggiorparte delle persone osservano il cielo stellato o partecipano e organizzano eventi ed esperienze di osservazione astronomica con telescopio, anche grazie alle temperature gradevoli in orario serale e alle migliori condizioni meteorologiche. Vediamo insieme le principali costellazioni del cielo estivo.
Ercole
Come individuarla: Ercole è visibile in alto nel cielo estivo, sopra il Toro e il Leone, facilmente riconoscibile dalla forma di un quadrilatero che segna la sua figura. A metà estate è quasi all’azimut in orario serale, tra le costellazioni di Boote e la Lira, facilmente riconoscibili perché la stella Arturo è una brillantissima stella arancione, mentre la stella principale della Lira è Vega, anch’essa una delle più luminose del cielo estivo. Al suo interno c’è uno dei più bei oggetti del profondo cielo, l’Ammasso Globulare di Ercole, M13, scoperto nel 1714 dall’astronomo inglese Edmond Halley, alla quale è stata intitolata la famosissima cometa periodica. Al suo interno ci sono tra le 200.000 e le 800.000 stelle, ed è uno degli oggetti più antichi del cielo conosciuto, con un’età stimata di circa 12-14 miliardi di anni, e un diametro stimato tra i 130 e i 170 anni luce. Data la sua magnitudine apparente di 5.8, è uno dei pochi oggetti del profondo cielo appena visibili ad occhio nudo, prevalentemente da cieli con basso inquinamento luminoso, ed è forse il primo degli oggetti del profondo cielo che si impara a individuare e fotografare in astrofotografia. Ercole, uno degli eroi più celebri della mitologia greca, è noto per le sue 12 fatiche. La costellazione rappresenta il suo coraggio e la sua forza straordinaria.
Cigno
Come individuarla: Il Cigno, anche conosciuto come la Croce del Nord, è una delle costellazioni più facili da individuare. Si trova vicino all’equatore celeste e forma una croce allungata con le sue stelle luminose. All’estremità di questa lunga croce (il collo del Cigno) c’è la bellissima stella doppia Albireo, al centro abbiamo Sadr, il petto del Cigno, e la coda è invece rappresentata dalla stella Deneb, che con 1420 anni luce di distanza è la più lontana delle tre stelle che compongono il Triangolo Estivo (Vega 25 anni luce, Altair 17 anni luce). Le ali si riconoscono facilmente anche da cieli con elevato inquinamento luminoso, poichè ai lati della stella Sadr possiamo vedere due linee partire in entrambe le direzioni. Secondo la mitologia greca, il Cigno rappresenta Zeus trasformato in un cigno per sedurre Leda, con la quale ebbe due figli, Castore e Polluce.
Aquila
Come individuarla: L’Aquila è la terza costellazione delle stelle del Triangolo Estivo assieme a Lira e Cigno. Anche questa è facilmente individuabile grazie alla stella Altair, una delle più brillanti del cielo estivo, situata nella parte alta e centrale del cielo serale. A differenza della Lira (che appare come una piccola arpa) e il Cigno, la costellazione dell’Aquila ha una forma che in cieli con moderato o forte inquinamento luminoso non è facilmente distinguibile. Nella mitologia greca, l’Aquila è l’animale sacro di Zeus, il dio che la usava come messaggera.
Scorpione
Come individuarlo: Lo Scorpione è una delle costellazioni più imponenti dell’estate, facilmente visibile in direzione sud con la sua forma caratteristica che si estende da Sagittario verso l’orizzonte. E’ una delle costellazioni più facili da riconoscere, specialmente tra maggio e luglio (da inizio agosto inizia a tramontare relativamente presto) sia per la forma molto ovvia, con un lungo pungiglione (che culmina con la stella Shaula, un sistema stellare triplo distante 570 anni luce circa), sia per la presenza della stella gigante rossa per eccellenza, Antares! Altra cosa molto importante da dire è che nei pressi della stella Shaula, tra l’Ofiuco e la costellazione del Sagittario, possiamo trovare il centro galattico della nostra Via Lattea, quindi è importante riconoscere queste tre costellazioni per poter fare delle fotografie astronomiche con macchina fotografica professionale (lunga esposizione) alla Via Lattea, meglio se in zone con bassissimo inquinamento luminoso. Lo Scorpione è legato alla storia di Orione, il cacciatore, che venne ucciso dallo scorpione inviato da Artemide, gelosa delle sue abilità.
Sagittario
Come individuarla: Il Sagittario si trova a sud-est, facilmente riconoscibile in quanto, specialmente quando sorge verso sud, di theiera o caffettiera. Si tratta di una costellazione che dall’Italia non è mai visibile molto in alto, e come per lo Scorpione, si trova in prossimità del cuore della Via Lattea. E’ infatti la prima costellazione che bisogna cercare quando si vuole andare in montagna o lontano dalle città per fotografare la Via Lattea con una macchina fotografica e lunghe esposizioni, per questo motivo l’area è ricchissima di ammassi stellari (come le due Nubi del Sagittario) e la gigantesca Nebulosa Laguna. La stella più luminosa della costellazione è Kaus Australis, distante circa 140 anni luce da noi. Il Sagittario rappresenta il centauro Chirone, un essere mitologico che era sapiente e giusto, ma che soffriva di una ferita incurabile.
Pianeti Visibili nell’Estate 2025
- Venere: sarà visibile nel cielo tardo-notturno e alba per tutta la stagione estiva, raggiungendo l’apice per la seconda-terza decade di luglio, e ovviamente non sarà più visibile nel cielo della sera;
- Giove: sarà visibile nella seconda parte della notte, estremamente brillante come al solito, per un’osservabilità da telescopio prima della mezzanotte dovremo aspettare addirittura inizio ottobre inoltrato;
- Saturno: sorgerà verso Est, sarà ottimamente visibile per tutta la notte, ma per una buona osservabilità da telescopio in orario serale (prima della mezzanotte) dovremo aspettare fine luglio;
- Marte: uno degli oggetti astronomici principali da vedere al telescopio tra maggio e luglio, tramonterà verso ovest, per poi progressivamente essere visto tramontare sempre prima, per agosto infatti sarà già basso sopra l’orizzonte al tramonto e scarsamente osservabile (l’opposizione di Marte c’è stata il 16 gennaio).


