Sta prendendo piede, grazie all’impegno di Astronomitaly, il turismo astronomico in Italia, una forma di vacanza sostenibile che vuole tutelare il territorio e il Cielo Stellato sopra di esso
Negli ultimi anni, grazie alla maggior presa di coscienza generale e collettiva, forme di turismo sostenibile come l’astroturismo stanno prendendo piede molto rapidamente. A causa del surriscaldamento globale di origine antropica, l’utilizzo massivo del territorio, l’uso delle risorse naturali e dei combustibili fossili ha portato milioni di persone in Italia e nel mondo a prendere maggiore consapevolezza su questi problemi, e a cosa possiamo fare nel nostro piccolo. Oltre alle semplici, ma geniali idea del recupero creativo, del ricicloaggio, dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabili (eolico, geotermico, solare) e dell’incremento nell’uso di mezzo di trasporto pubblici come navi, treni e bus, a scapito dell’uso, talvolta individuale, della macchina per le brevi e medie distanze, le persone hanno iniziato anche a farsi due domande su come poter spendere i soldi per le proprie vacanze, iniziando a prediligere esperienze di viaggio che possano andare nella direzione giusta.
L’idea semplice, e anch’essa geniale, è quella delle forme di turismo responsabile, che promuovono le bellezze del territorio locale (talvolta aree con bassa presenza turistica, come possono essere ad esempio le zone interne e lontane da mare, montagna, impianti sciistici e grandi città d’arte) e quindi il turismo lento – slow tourism – e che lo facciano in modo sostenibile, alternativo, creativo. Ci sono destinazioni nel mondo che fanno uso di enormi quantità di energia elettrica, che hanno giganteschi fasci di luce e una produzione di inquinamento enorme, o che per essere raggiunte sono necessari voli o mezzi di trasporto altamente inquinanti. Esisono migliaia di esempi, e uno di questi potrebbe essere sicuramente quello del turismo massificato dei parchi di divertimento in giro del mondo: costosi, enormi, richiedono manodopera continua, consumano tantissima corrente e attorno a se capitalizzano la presenza di decine di milioni di turisti e locali che li raggiungono talvolta con voli intercontinentali, senza parlare dell’utilizzo di plastiche monouso e di combustibili fossili per oggetti di breve durata. Altro problema, che non riguarda solo il turismo non sostenibile, ma il turismo e il modo di viaggiare, è quello che ora stiamo conoscendo con il nome di “over-tourism”, ovvero la massificazione di location che accolgono un numero di turisti maggiore rispetto alle capacità, con un conseguente aumento dei prezzi, la fuga dei residenti verso le periferie, la perdita dei tessuti sociali e la crescita del turismo mordi e fuggi.
Come trovare un’alternativa a tutto questo?
Astronomitaly, fin dal 2014, si è fatta capostipite come unica realtà nazionale per il turismo astronomico e l’astroturismo. Si tratta di una forma di turismo lento e sostenibile, che si muove in due direzioni molto simili: la ripresa dei flussi turistici in zone con bassa presenza di viaggiatori – e quindi la riduzione dei flussi di over-tourism nelle grandi città – e la valorizzazione del territorio dei piccoli borghi e delle location ricettive lontani dai grandi centri urbani, per mezzo della tutela e della valorizzazione del cielo stellato, un patrimonio che stiamo velocemente perdendo a causa della crescente urbanizzazione selvaggia e dell’uso eccessivo di luci ed energia elettrica in zone dove ne potrebbe bastare la metà. In merito a questo, se volete scoprire qualcosa in più sul triste fenomeno dell’inquinamento luminoso, potete leggere questo articolo.
Scegliere di fare una vacanza sostenibile significa scegliere di fare un’esperienza diversa dal turismo massificato generalista, ormai protratto verso una visita di più zone del mondo nel minor tempo possibile, quasi come se stessimo cercando di piazzare tante piccole bandierine per dire “io ci sono stato”. Una vacanza sostenibile significa sposare una filosofia nuova, ma neanche troppo, che va nella direzione di proteggere quelle arti, mestieri, territori che stiamo perdendo a causa dello spopolamento e delle nuove generazioni che si spostano verso le grandi città. Promuovere una forma di turismo sostenibile, lenta, che tuteli e valorizzi il territorio, può essere anche un modo utile per recuperare i centri storici, proteggere le vecchie mansioni lavorative, recuperare gli spazi, creare turismo laddove prima non c’era nulla. Le vacanze sostenibili si muovono in questo senso: ogni anno, migliaia di persone in Italia visitano borghi storici, lontani da città, aree costiere e impianti sciistici, poiché si è alla ricerca della tranquillità e di un’esperienza folkroristica e reale. Astronomitaly, per mezzo della certificazione dei Cieli Più Belli d’Italia, ha certificato numerose destinazioni, sia comuni che strutture ricettive, in zone lontane dai grandi centri urbani, poiché proprietari di strutture e sindaci stanno cercando nuove forme di turismo responsabile che valorizzino il territorio in un modo nuovo.
Ne sono esempi pratici i comuni di Troina (con la zona di Contrada Sambuchello e Lago di Ancipa), Labro e Rocca Massima (Parco della Memoria) rispettivamente in Sicilia, Lazio e Lazio, che hanno deciso di richiedere la certificazione dei Cieli PIù Belli d’Italia per creare nuove offerte di turismo sostenibile, per dire ai viaggiatori italiani che in queste zone, certificate appositamente da Astronomitaly, si possono vedere le stelle in modo nitido, perfino la Via Lattea in momenti di assenza di Luna (fase di Luna Nuova). Si viene a creare quindi l’offerta turistica, con soggiorni, trekking dedicati, astrotrekking e segnaletica per indicare la presenza di queste zone turistiche, rispondendo al tempo stesso a tre esigenze: la necessità di tutelare il cielo stellato, la necessità dei comuni di affacciarsi a nuove forme di turismo, per valorizzare o recuperare aree o creare forme alternative, come nel periodo della destagionalizzazione, di turismo e la necessità di un numero sempre crescente di persone che cercano esperienze e attività nuove, innovative, che possono appunto essere svolte solo in comuni o strutture ricettive nella quale è stata attestata la qualità astroturistica.
Cosa fa Astronomitaly nel concreto, per andare nella direzione del turismo responsabile e delle vacanze sostenibili?
- Certificazioni dei Cieli Più Belli d’Italia, rilasciata presso comuni, strutture ricettive e aree naturali dall’elevata qualità del cielo stellato (chiaramente, grandi centri urbani o strutture ricettive a pochi chilometri dalle metropoli non possono essere certificate), nel tentativo di salvaguardare la bellezza del cielo stellato e di offrire a tutti i partners una forma di turismo responsabile, una certificazione che attesti che qui si possono vedere nitidamente le stelle;
- Organizzazione di esperienze di osservazione astronomica con telescopio, per gruppi piccoli e grandi, in tutta Italia, qualsiasi periodo dell’anno, in formula privata (suggeriamo sempre una delle location che hanno ricevuto la certificazione dei Cieli Più Belli d’Italia);
- Un ricco programma di eventi ed esperienze astronomiche aperte al pubblico, in ogni stagione dell’anno e da Nord a Sud Italia, presso cantine, aziende agrituristiche, hotel, resort, pro loco, parci nazionali, aree naturali, privati, enti di promozione turistica, per dissetare la sete di conoscenza scientifica e soddisfare la necessità di tante persone di fare vacanze sostenibili.
Una domanda che ci viene spesso fatta è la seguente: dove posso vedere bene le stelle? Dove posso vedere la Via Lattea? Si innesca quindi un meccanismo di curiosità, visto che chi ce lo chiede potrebbe essere qualcuno che non ha mai osservato il cielo, o magari qualcuno che ha visto una volta nella vita la Via Lattea ma in posti come Tunisia, Namibia, Perù, Kazakistan ecc… e si chiede se esistono cose simili in Italia. Questa curiosità porta alla domanda, e l’offerta è rappresentata dalle tante esperienze di osservazione astronomica disponibili in Italia, nella possibilità di organizzare esperienze astronomiche in formula privata e nella possibilità di soggiornare e scegliere una location certificata fra i Cieli Più Belli d’Italia. La richiesta di vacanze sostenibili è in crescendo, specialmente ora che c’è tanta consapevolezza nei problemi di inquinamento, surriscaldamento globale e materie non riciclabili, a maggior ragione che iniziano a fare il giro del mondo i video dei centri storici di Roma, Napoli e Firenze ormai presi d’assalto da turisti che si recano qui per tentare di fare l’esperienza folkloristica da postare su Instagram. E’ dimostrato ampiamente che un numero sempre crescente di persone è invece alla ricerca di luoghi tranquilli ed esperienze nuove, e qui si inserisce Astronomitaly ed il turismo astronomico, o astro-turismo.


