Eclissi di Sole 29 marzo 2025 visibile anche dall’Italia, tutti i dettagli

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Prima eclissi di Sole del 2025, la seconda di ben 4 eclissi visibili nell’anno, sarà osservabile in modo parziale dall’Italia e dall’Europa, ecco tutti i dettagli dell’evento

Il 2025 si preannuncia davvero molto interessante dal punto di vista delle eclissi lunari e solari, con una eclissi di Luna totale visibile in Italia e una eclissi di Sole, proprio questa del 29 marzo 2025, visibile anche dall’Italia ma in modo parziale. Non sarà uno spettacolo come quella avvenuta lo scorso 8 aprile 2024 tra Canada, Stati Uniti e Messico, ma sarà ugualmente un fenomeno raro e affascinante che potremo osservare in modo marginale anche dal nostro Paese.

La prima eclissi che si vedrà nel 2025 sarà quella di Luna del 14 marzo, ma come espresso precedentemente, la fase di totalità purtroppo non sarà visibile dall’Italia in quanto a quel punto il nostro Satellite sarà da un bel pezzo tramontato sotto l’orizzonte (e sarà già giorno, rendendo ogni ipotesi di eclissi penombrale non visibile a causa della luce dell’albeggio precedente). La seconda eclissi sarà di Sole, e sarà l’unica delle due ad essere visibile dall’Italia e dall’Europa in questo 2025. Poi avremo una fantastica eclissi totale di Luna il 7 settembre 2025, questa splendidamente visibile dall’Italia e dall’Europa per tutta la serata, e infine una quarta eclissi di Sole, il 21 settembre, ma saranno veramente in pochi ad ammirare lo spettacolo dell’eclissi solare (solo Antardine e Nuova Zelanda, in modo parziale).

L’eclissi di Sole del 29 marzo 2025 sarà visibile in mattinata, in modo parziale, anche dall’Italia centro-settentrionale, mentre tutti gli astroviaggiatori del Sud Italia non avranno modo di osservarla (ad esclusione di Sardegna, Nord Campania, Molise e Nord Puglia, ma nel caso di queste ultime tre regioni in modo quasi trascurabile). La copertura della Luna davanti al Sole oscurerà la nostra stella solo del 2% a Napoli, dell’8% a Roma, del 12% a Sassari, del 13% a Firenze, del 15% a Venezia, del 20% a Milano e Torino, meglio ad Aosta con una copertura del disco solare del 24%, in grado per una manciata di minuti di far affievolire leggermente la luce solare.

Si tratterà ovunque di una eclissi solare parziale, non ci saranno zone in cui il cono d’ombra sarà totale, come nel caso appunto delle eclissi totali di Sole. A Madrid il Sole sarà coperto per il 32%, a Lisbona del 40%, a Marrakech del 25%, alle Isole Canarie del 31%, alle Isole Azzorre di ben il 60%. A Berlino il Sole sarà oscurato del 32%, a Mosca solo del 7%, Parigi del 35%, Londra del 42%, Dublino del 51%, come a Edimburgo, a Bergen del 47%, a Tromso del 50%, alle Isole Faroer del 60%, a Reykjavík sarà addirittura del 75%, su Terranova e Groenlandia si avranno picchi tra l’80 e il 90%.

Nel caso di Roma, la fase di eclissi parziale avrà inizio alle ore 11:35, con fine alle ore 12:31 e apice della copertura della Luna davanti al Sole alle 12 circa. Nel caso di Torino, dove la Luna coprirà parte del Sole per più tempo e più spazio, l’eclissi parziale di Sole inizierà alle 11:17 con fine alle 12:47, apice della copertura alle ore 12:02.

Com’è ormai noto a tutti, la differenza tra eclissi di Sole ed eclissi di Luna sta nella posizione della Luna e della Terra. Nel caso delle eclissi di Sole, la Luna si frappone tra la Terra e il Sole, e l’oscuramento è dovuto proprio al transito della Luna davanti alla nostra stella. Quando è parziale, la Luna oscura solo una porzione più o meno crescente di luce, quando è totale (in zone ristrette, generalmente una lunga fascia stretta poche centinaia di chilometri) significa che la Luna si frappone totalmente tra la Terra e il Sole in quella porzione terrestre. Possono poi esserci le eclissi di Sole anulari, ovvero quando la Luna si frappone interamente davanti al Sole, ma è ad una distanza tale da non osurare completamente il Sole, creando un anello e una fascia laterale di luce estremamente affascinante da vedere e fotografare. Nel caso delle eclissi di Luna invece, è la Terra che si frappone fra il Sole e la Luna, rendendo dunque il nostro satellite non illuminato dalla luce solare, e pertanto appare in un mix di colori dal rosso al grigio al nero (da non confondere con la fase di diffrazione, ovvero quando la Luna Piena sorge sopra l’orizzonte).

La prossima eclissi di Sole sarà il 21 settembre 2025, ma visibile (anche questa in modo parziale) solo da Antartide e Nuova Zelanda, mentre ci sarà grande attesa per quella del 12 agosto 2026 (totale su Spagna e Islanda) e soprattutto quella del 2 agosto 2027, con la fase di totalità tra Marocco, Spagna e Arabia Saudita e Somalia. In quel caso, noi dall’Italia potremo scegliere se osservarla nel nostro paese (a Torino 70% di oscuramento, a Roma l’82%, a Palermo il 90%, a Siracusa il 93%) oppure recarci a Gibilterra, in Tunisia, in Egitto o in Arabia Saudita (totale addirittura a La Mecca, per la comunità islamica mondiale sarà un evento di portata storica). Infine, segnaliamo il grande spettacolo in arrivo il 7 settembre 2025, l’evento astronomico dell’anno, il più atteso, una fantastica eclissi totale di Luna che sarà osservabile anche dall’Italia per tutta la serata.

Eclissi parziale il 4 gennaio 2011 dal Lazio, foto di Fabrizio Marra

Eclissi parziale il 4 gennaio 2011 dal Lazio, foto di Fabrizio Marra

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